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La verità che nessun esperto dice (ma ogni genitore sente)

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A volte cediamo. A volte non riusciamo a fare “la cosa giusta”.

Ma una volta non è “sempre”.

Una volta non ti definisce come genitore.

Tu sei molto di più.

E anche oggi, stai facendo del tuo meglio.

Ed è abbastanza.



Pillola del giorno


Gli esperti ci dicono cosa fare e cosa evitare: niente sale, niente schermi, niente zuccheri…

Ma poi torni a casa, stanco, col telefono in mano e la cena pronta in 5 minuti.

E capisci una cosa: non puoi pretendere dai tuoi figli ciò che tu stesso non riesci a fare.


I bambini imparano da ciò che vedono, non da ciò che diciamo.

Vuoi che mangino meglio? Inizia tu.

Vuoi che stiano lontani dagli schermi? Posa il telefono.

Vuoi che provino nuovi cibi? Offri anche quelli che a te non piacciono, senza forzarli.

Perché loro hanno gusti loro, e rispetto vuol dire anche lasciare spazio al no.


Lo so, ora vado un po’ fuori dalle righe: da professionista forse non dovrei dirlo…

Ma da mamma so cosa si prova quando non riesci a seguire tutto ciò che "gli esperti" prescrivono.

E il mio pensiero personale è questo: facciamo del nostro meglio.

Se un giorno cediamo, non è la fine del mondo.

Non colpevolizzarti.

Una volta non cambia tutto. È la costanza che fa la differenza, non la perfezione.


E no, non sentirti una cattiva mamma o un cattivo papà.

Essere genitori non è seguire un manuale, è imparare ogni giorno, con amore e fatica.

Non serve essere perfetti. Serve essere autentici.


Con questo post non sto dicendo “fate tutto ciò che non si dovrebbe fare”

ma solo che se ogni tanto accade, non è un fallimento.

È semplicemente vita vera.


Se ti sei mai sentito così, scrivimi nei commenti o condividi questa pillola con un genitore che ha bisogno di sentirsi meno solo.

Siamo tutti umani. E stiamo imparando.



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